Responsabilità del proprietario dell’immobile per morte dell’inquilino

A seguito di esplosione dovuta ad una fuga di gas consentita dallo stato di fatiscenza dell’impianto di riscaldamento, un immobile crolla e così procura lesioni mortali al suo inquilino. In riforma della sentenza assolutoria di primo grado, la Corte d’Appello e la Corte di Cassazione condannano il proprietario dell’immobile per omicidio colposo, valorizzando la specifica posizione di garanzia in capo al medesimo, la mancata adozione di idonei dispositivi volti a impedire fughe di gas in assenza di fiamma nonché la marcata difformità dell’impianto di riscaldamento rispetto alle norme cautelari di settore.

Danneggia un camion e ferisce tre poliziotti: Patteggia 6 mesi e torna libero

Ieri mattina è stato processato per direttissima dal giudice Eugenio Pergola, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti. Su richiesta del pm Annita Sorti è stato convalidato l’arresto e il difensore dell’ucraino, l’avvocato Fabio Gasparini, ha patteggiato per lui sei mesi di reclusione (pena sospesa). L’autotrasportatore è stato poi rimesso in libertà e ha potuto ripartire alla volta dell’Ucraina.

Omicidio colposo in incidente stradale

Per accusare il conducente di una autovettura di velocità eccessiva e, comunque, non consona allo stato dei luoghi (art. 141 C.d.S.), così da ritenerlo responsabile della morte occorsa a terzi in sinistro stradale, vanno accertatela prevedibilità della situazione di pericolo e la possibilità di avvistare detta situazione, che avrebbe dovuto indurre il conducente medesimo a rallentare.